Terapia
individuale
Il supporto psicologico per studenti e famiglie si concentra sul benessere emotivo durante il percorso educativo. Quando le difficoltà scolastiche diventano fonte di stress familiare, è importante intervenire con un approccio che consideri l’intero sistema famiglia-scuola.
Attraverso sedute individuali e familiari, offro accompagnamento per:
- Gestione dell’ansia da prestazione– Tecniche di mindfulness e training autogeno per ridurre lo stress da interrogazioni ed esami
- Conflitti familiari legati alla scuola– Mediazione e miglioramento della comunicazione tra genitori e figli su tematiche scolastiche
- Difficoltà nelle transizioni scolastiche– Supporto nei passaggi critici (elementari-medie, medie-superiori, scelta universitaria)
- Traumi scolastici– Elaborazione attraverso EMDR di esperienze difficili come bullismo, bocciature o episodi traumatici in ambito scolastico
- Motivazione e obiettivi– Coaching per ritrovare interesse nello studio e definire percorsi educativi personalizzati
L’approccio integrato combina:
- EMDR per elaborare traumi e blocchi emotivi
- Mindfulness per migliorare concentrazione e gestione dello stress
- Coaching per sviluppare motivazione e strategie di studio
- Terapia familiare per dinamiche che impattano sul rendimento
- PNL per potenziare risorse personali e comunicazione efficace
Il percorso è sempre personalizzato sui bisogni specifici dello studente e della famiglia, con l’obiettivo di ristabilire serenità nel percorso educativo e armonia nelle relazioni familiari.

Terapia
di coppia
Considerata come una forma di terapia dedicata alla relazione di coppia, prevede la partecipazione di entrambi i partner con il supporto dello psicologo. Diventa essenziale la creazione di un luogo e di un tempo speciali, in cui i partner possano focalizzare la loro attenzione sulla coppia per promuovere il cambiamento.
Nella terapia di coppia viene offerto un aiuto professionale a coloro che hanno difficoltà o che cercano:
- cambiamenti importanti
- mancanza di comunicazione ed escalation dei conflitti
- difficoltà nella gestione della rabbia e/o violenza
- perdita del posto di lavoro, cambio di residenza e/o nazione
- infedeltà gelosia
- i partner non si sentono più apprezzati, compresi, desiderati o amati
- lotta per il potere e/o controllo
- separazione o divorzio

Crescita personale
La crescita personale è una combinazione di due parole: Crescita + Personale, mira a identificare tutte le qualità del cliente e ad evidenziarle, per fare in modo che le aspirazioni, gli obiettivi ed i desideri siano più facili da raggiungere e che siano in diretto accordo con il proprio potenziale.
Lo sviluppo personale riguarda ciò che fai ogni giorno, specialmente se ottieni dei risultati di crescita interiore. Sviluppo personale significa aprirsi a nuove possibilità, dove pensare che la vita inizi laddove finisce la zona di confort, e che a volte, dobbiamo agire diversamente per avere diversi risultati. Solo quando modifichiamo le nostre abitudini con altre migliori, solo quando intraprendiamo azioni che crescono dentro di noi, possiamo dire che ci sviluppiamo personalmente. Inoltre, per sviluppo personale, diventano significative le frasi “lasciare la tribuna, scendere nel regno della vita ed iniziare a vivere”.

Neuropsicologia
Il neuropsicologo è lo specialista che si occupa di comprendere come il funzionamento del cervello influenzi le capacità mentali, il comportamento e l’adattamento della persona alla vita quotidiana. Attraverso la valutazione delle funzioni cognitive – come memoria, attenzione, linguaggio, orientamento, ragionamento, pianificazione e autoregolazione – il neuropsicologo analizza e interpreta eventuali difficoltà insorte in seguito a malattie neurologiche, traumi cranici o processi degenerativi.
Questa figura professionale interviene in una vasta gamma di condizioni, tra cui:
- Demenze, come la malattia di Alzheimer o la demenza vascolare;
- Malattie neurologiche croniche, come il Morbo di Parkinson o la sclerosi multipla;
- Ictus cerebrali (ischemici o emorragici), che possono compromettere il linguaggio, la memoria o altre funzioni mentali;
- Traumi cranici, con esiti cognitivi ed emotivi che possono interferire con l’autonomia personale e sociale;
- Tumori cerebrali, che richiedono una valutazione del funzionamento cognitivo sia prima che dopo gli interventi medici.
Attraverso strumenti specifici come batterie di test standardizzate, osservazioni cliniche e colloqui con il paziente e i familiari, il neuropsicologo costruisce un profilo cognitivo individuale, utile sia per fini diagnostici che riabilitativi.
Il suo lavoro non si limita all’identificazione delle difficoltà, ma si estende alla riabilitazione cognitiva, ossia alla progettazione di interventi personalizzati per mantenere, recuperare o compensare le funzioni compromesse. L’obiettivo è favorire il più possibile l’autonomia e la qualità della vita, intervenendo in modo concreto sulla gestione delle attività quotidiane.
In contesti lavorativi o assistenziali, il neuropsicologo svolge un ruolo fondamentale nella valutazione delle capacità residue, nel reinserimento dopo eventi neurologici e nella prevenzione del declino cognitivo legato allo stress cronico o all’invecchiamento patologico.
Accanto alla persona, il neuropsicologo cammina con competenza e rispetto, offrendo non solo strumenti scientifici ma anche un accompagnamento umano, discreto e fiducioso, nei momenti di fragilità, perdita o cambiamento.

Risorse Umane
La psicologia del lavoro, delle organizzazioni e delle risorse umane è una branca della psicologia legata all’ambito lavorativo. Lo psicologo del lavoro, nello specifico, si occupa di selezione del personale, formazione e sviluppo, orientamento, consulenza per la carriera, marketing, sviluppo di competenze e apprendimenti lavorativi, analisi dei fattori di ostacolo alle prestazioni efficaci e sicure e di relazione fra dipendente e azienda.
La psicologia del lavoro studia il comportamento delle persone in una determinata situazione lavorativa e nello svolgimento della loro attività professionale. L’obiettivo della psicologia del lavoro è promuovere in maniera specifica il benessere lavorativo. Lo psicologo del lavoro, dunque, svolge diversi compiti all’interno di una azienda, tutti volti al raggiungimento del benessere aziendale e individuale che andrà ad incidere su un migliore rendimento lavorativo. Lavorare come psicologi del lavoro significa applicare i modelli e le teorie della psicologia all’ambiente di lavoro per garantire delle buone condizioni psicologiche e promuovere l’identità lavorativa del cliente.

Benesssere scolastico e familiare
Lo Psicologo scolastico ha funzioni separate e distinte, da quelle dell’insegnante e dell’educatore. Lui svolge attività di formazione, valutazione, diagnosi, sperimentazione e formulazione dell’intervento.
Inoltre, può attivare dei percorsi di prevenzione del disagio, di promozione del benessere e di verifica della sua efficacia, attività che possono confluire in progetti scolastici strutturati.
